Par Condicio

Domanda:

“condurre in modo non occasionale una relazione sessuale con un’altra persona è compatibile con una sana vita di coppia?”

Risposta:

“se a condurre la relazione è lui e se lei non sa e non sospetta nulla, si”

Altra domanda:

“e se invece è lei?”

Rosa e celeste

La convivenza con un uomo non è mai semplicissima, specie per l’innato e atavico istinto del maschio di marcare il territorio e affermare la propria presenza di  “capo”.

Che dire di quei luoghi della casa dove vorremmo godere di una piacevole ed esclusiva intimità non forzosamente condivisa. Come il bagno: sarebbe bello avere sempre a disposizione due stanze,  damen e mann, reciprocamente interdette al sesso opposto. Sarebbe un bel vantaggio anche per gli uomini non trovare creme, trucchi, pennelli, depilatori, e quant’altro, tutto sparso in allegro disordine in mezzo alla proprie cose.

 Come fargli capire quello è il “mio” asciugamano, che non desidero condividere le  pinzette per le sopracciglia o le forbici per le unghie, che mi piace avere una spugna tutta mia per insaponarmi sotto la doccia, con un bagnoschiuma e un shampo tutto per me? Senza che questo significhi che il mio amore per lui è men grande o più egoista.

Allora ho pensato, tanto per cominciare, di prendere due spugne, una per lui, di un colore qualsiasi, magari verde o gialla o azzurra, e una per me, rosa.

Sono sicura che quella rosa non gli verrà mai in mente di usarla. Non so, è una specie di atavico istinto pure questo, che gli fa aborrire quel colore  inevitabilmente associato all’idea di un uomo poco maschio…